Segnali d’Italia Bologna: la Ciclofficina Sociale 20 all’Ora della Cooperativa C.S.A.P.S.A. è tra i progetti cooperativi che trasformano la città in un “segnale positivo”.
Si è chiuso il bando Segnali d’Italia Bologna, l’iniziativa ideata e promossa da IGPDecaux con il supporto di CIAL – Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio e il patrocinio del Comune di Bologna, con la media partnership de il Resto del Carlino. Tra 77 candidature, la giuria ha selezionato tre progetti vincitori che raccontano, da prospettive diverse, un’idea di città più inclusiva, sostenibile e capace di generare comunità: Ciclofficina Sociale 20 all’Ora, Cucine Popolari e In-Capsula.
La Ciclofficina Sociale 20 all’Ora (già nota come Ciclofficina Sociale Gli Umarell) è un progetto socio-occupazionale della Cooperativa C.S.A.P.S.A. che recupera e rigenera biciclette destinate alla discarica rimettendole in circolo. Un intervento che non è solo ambientale: la ciclofficina crea opportunità formative e lavorative per persone con disabilità, coniugando mobilità sostenibile e inclusione. Un esempio concreto di come il riuso possa diventare leva di autonomia e partecipazione.
Un racconto cooperativo che parla alla città
I tre progetti vincitori mostrano una traiettoria comune: trasformare bisogni e scarti in risorse, tenendo insieme sostenibilità ambientale, inclusione e costruzione di relazioni. Un racconto che parla la lingua dell’economia sociale e che, grazie alla visibilità urbana garantita da Segnali d’Italia, diventa “segnale” concreto: non solo comunicazione, ma riconoscimento pubblico di pratiche cooperative che generano valore reale per le persone e per i quartieri.