A Casa Gialla abbiamo vissuto un pomeriggio speciale con “Il vento dell’Est”, concerto di Ensemble Concordanze, dedicato alle ragazze e ai ragazzi di Casa Gialla.
A noi di Concordanze non piacciono per nulla le discriminazioni: da quando è nato il nostro ensemble ha portato la musica a tutte e tutti, senza fermarsi nemmeno davanti alle sbarre di un carcere…
Coerentemente non ci piace nemmeno discriminare i generi musicali, ad esempio considerare la musica popolare “inferiore” alla cosiddetta musica “classica colta”.
Questo razzismo musicale in realtà non è mai esistito, tanto che la musica di compositori “con la parrucca” (anche letteralmente con la parrucca) come Bach o paladini della musica contemporanea come Schönberg amavano la musica popolare che era la base del loro linguaggio.
Questo concerto nasce da questo spirito: ascolterete musiche klezmer e dei popoli Romaní in trascrizioni originali di Concordanze per quartetto d’archi. Queste rielaborazioni creeranno un corto-circuito: musiche popolari al 100% eseguite come fossero un quartetto di Beethoven. E il risultato è che non si riesce a capire se si sta ascoltando musica classica o musica popolare: ed è così che deve essere!
In chiusura 3 esplosivi brani di Erwin Schulhoff, che ha incarnato alla perfezione il nostro spirito: durante la sua carriera non ha fatto che oscillare fra l’impegno politico, le Avanguardie Storiche e la musica jazz. Uno dei nostri eroi!
Anonimi
Suite di musiche klezmer
Arrangiamento e rielaborazione a cura di Concordanze
Anonimi
Suite dei popoli Sinti e Roma
Arrangiamento e rielaborazione a cura di Concordanze
Erwin Schulhoff (1894-1942)
Dai 5 pezzi per quartetto d’archi (1923)
III: Alla Czeca
IV: Alla Tango Milonga
V: Alla Tarantella
QUARTETTO CONCORDANZE
Sara Bellettini e Pietro David Caramia, violini
Alessandro Savio, viola
Mattia Cipolli, violoncello