Accompagnare i giovani nel passaggio dalla scuola al lavoro significa costruire opportunità reali, passo dopo passo, con percorsi che tengano insieme orientamento, formazione ed esperienza sul campo.
Per questo C.S.A.P.S.A. gestisce da molti anni percorsi di transizione scuola-lavoro rivolti a giovani con disabilità certificata L.104/92, finanziati dalla Regione Emilia-Romagna con fondi FRD e cofinanziati dal Fondo Sociale Europeo.
Si tratta di percorsi pensati per sostenere l’orientamento verso il mondo del lavoro con strumenti concreti, tempi adeguati e un’attenzione costante alla persona e alla sua rete di riferimento.
I progetti, hanno cadenza annuale e sono rivolti a giovani con età compresa indicativamente tra i 18 e i 25 anni, con obbligo formativo assolto, certificazione L.104/92, segnalati da parte di un servizio pubblico territoriale. La presa in carico è accompagnata da colloqui individuali lungo tutto il periodo e dal coinvolgimento di scuola, famiglia e servizi, perché il percorso funzioni davvero “in rete”.
La durata complessiva è di circa sei-sette mesi, con un impegno settimanale indicativo tra le 16 e le 20 ore nel periodo d’aula, variabile anche in base alle attività in azienda. La formazione (120 ore) lavora su competenze di base, trasversali e professionali e si integra con ore di orientamento specialistico di gruppo, per aumentare consapevolezza, autonomia e capacità di muoversi verso il lavoro.
Parallelamente alle ore di aula, sono previste esperienze in contesto lavorativo: laboratori in azienda che permettono di sperimentarsi in ambiti diversi: ristorazione, manutenzione del verde, vendite e settore impiegatizio; formazione sulla sicurezza rischio medio; uno stage iniziale e un tirocinio finalizzato all’inclusione della durata di tre mesi, con indennità di frequenza e, quando prevista, la possibilità di formalizzare le competenze acquisite.
Per favorire la partecipazione possono essere attivati anche servizi di accesso, ad esempio per gli spostamenti verso le sedi.
Al termine dei percorsi sono previsti attestati di frequenza e formazione sulla sicurezza (valida cinque anni) e, quando applicabile, la scheda capacità e conoscenze legata alle competenze sviluppate durante il tirocinio.
Percorsi come questi sono preziosi perché trasformano un passaggio complesso in un cammino possibile, fatto di strumenti concreti, relazioni di supporto e occasioni reali per costruire il proprio futuro lavorativo.