Inclusione socio-lavorativa

Scopi dell’attività formativa di CSAPSA in favore delle persone svantaggiate sono la promozione di competenze di base, professionali e relazionali spendibili nel mercato del lavoro; la costruzione di percorsi concordati con i servizi di territorio, con le famiglie, con le parti sociali interessate e con i fruitori diretti, per una loro integrazione occupazionale, intersoggettiva e sociale nel lavoro e nella comunità.

La formazione rivolta a questa categoria di fruitori possono comprendere  attività di orientamento, di formazione professionale, di accompagnamento e di inserimento lavorativo mirato:

  • Colloqui psicologici/di orientamento
  • Bilanci di competenze
  • Incontri individuali/di piccolo gruppo orientativi alle scelte formative/lavorative
  • Accompagnamento al colloquio assuntivo in azienda
  • Stage Osservativi in cooperativa sociale
  • Stage Osservativi in azienda
  • Stage Osservativi/formativi, in particolare su competenze informatiche
  • Moduli formativi individuali nel campo delle professioni informatiche
  • Moduli formativi propedeutici o complementari ai tirocini in azienda
  • Percorsi di formazione professionale
  • Tirocini formativi finalizzati all’acquisizione/consolidamento di competenze relazionali e prestazionali
  • Tirocini formativi finalizzati all’inserimento lavorativo mirato in aziende con -disponibilità manifestata all’assunzione
  • Supporti formativi/di adattamento professionale post inserimento lavorativo
  • Facilitazione per la presa in carico da parte dei servizi di territorio di persone non seguite e per l’integrazione in ambiti associativi e gruppi sociali

Elenco Servizi Offerti

Diritti e Rovesci
ARC-EN-CIEL

Disabilità

I servizi offerti si rivolgono a persone in situazione di handicap, aventi o meno una disabilità certificata ex L. 68/99, segnalati dai servizi di territorio o che chiedono individualmente di essere supportati… leggi tutto

Disagio Sociale

I servizi offerti si rivolgono a persone in situazione di disagio sociale, con problematiche relative a mancanza di dimora, condizioni di povertà materiale ed esistenziale, disoccupazione prolungata, isolamento sociale, marginalità, emarginazione… leggi tutto

Dipendenze Patologiche

Dipendenze Patologiche
Migranti
Detenuti
Formazione Continua
Fondo Indigenti
Formazione, orientamento, inserimento lavorativo
Scopi dell’attività formativa di CSAPSA in favore delle persone svantaggiate sono la promozione di competenze di base, professionali e relazionali spendibili nel mercato del lavoro; la costruzione di percorsi concordati con i servizi di territorio, con le famiglie, con le parti sociali interessate e con i fruitori diretti, per una loro integrazione occupazionale, intersoggettiva e sociale nel lavoro e nella comunitàleggi tutto
Diritti e Rovesci
Finalità del progetto è dare una risposta concreta alle difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro, di persone immigrate, titolari di permesso di soggiorno per “protezione sussidiaria”e/o richiedenti lo status di rifugiato. che rimangono fuori dal progetto SPRAR del territorio bolognese e della provincia.leggi tutto
ARC-EN-CIEL
Il progetto è rivolto a donne immigrate con problematiche psico-relazionali, che come tali, vedono assai difficoltoso inserirsi nel mondo del lavoro autonomamente. Si sottolinea che la metodologia di lavoro prevede percorsi personalizzati, per cui se necessario, si raggrupperanno le persone inviate, in piccoli gruppi, suddivisi in base alle competenze linguisticheleggi tutto
Formazione continua
Sono attività formative rivolte agli educatori, insegnanti, formatori, operatori della mediazione a vario titolo impegnati in favore delle persone svantaggiate nella scuola, nei servizi di territorio, nella cooperazione sociale e nell’associazionismoleggi tutto
Fondo Indigenti
E’ un fondo appositamente costituito da CSAPSA nel 2009 in favore delle persone indigenti accolte nei programmi di inclusione lavorativa e socialeleggi tutto

Considerazioni sull’Inclusione Socio-lavorativa

L’importanza del lavoro come fattore fondamentale per l’affrancamento e l’integrazione sociale delle persone disabili, in particolare con problemi psichici, è una certezza ormai da tempo acquisita, quantomeno a livello di coscienza collettiva culturalmente avvertita ed un minimo informata sulle potenzialità ed i diritti di cittadinanza delle persone invalide o in situazione di handicap.

Lo stesso dicasi per tutti coloro che, per diversità relazionali, culturali o sociali rischiano di trovarsi in una condizione di svantaggio, di disparità emarginante, di grave disagio, ingiusta sotto il profilo delle più elementari nozioni di civiltà e dissipativa di risorse umane ed economiche altrimenti meglio valorizzate in una logica di pieno impiego, anche delle forze lavorative cosiddette deboli.

Principi condivisi e dichiarazioni di intenti questi, che, tuttavia, non sempre si traducono in scelte e opportunità conseguenti, con l’esclusione di fatto di molte persone occupabili, qualora professionalmente formate e adeguatamente inserite in contesti produttivi compatibili.

La condizione, infatti, delle persone svantaggiate, prive di occupazione lavorativa, con problemi materiali di sussistenza permane critica, senza facili soluzioni anche nei contesti nazionali a maggiore sviluppo economico, con una articolata rete di strutture e di servizi di welfare, come nelle regioni e province settentrionali.
Diventa drammatica nelle parti del paese dove la disoccupazione è fenomeno strutturale, i servizi di territorio mancano o sono carenti e in quelle zone dove è venuto a mancare un tessuto comunitario, associativo, di cooperazione e volontariato, anche vicariante di carenze istituzionali, lasciando spazio alla criminalità organizzata nel governo del territorio.

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