Pollaio di comunità

 

La gravissima crisi economica e occupazionale generata dal blocco di contenimento del coronavirus ha determinato un progressivo aumento del livello di povertà della popolazione. Molte persone hanno perso il lavoro, incrementando il numero di chi ha bisogno di aiuto per poter sopravvivere (a Bologna si stima un 80 % in più di persone che si rivolgono alla Caritas ed alle Cucine Popolari).

Il Pollaio Sociale, gestito da CSAPSA in collaborazione con Dulcamara, diventa Pollaio di Comunità e con l’iniziativa l’”Uovo Sospeso” da luglio 2020 cerca di portare un aiuto a chi si trova in difficoltà.

Questo progetto si connota per l’attività operosa di persone, giovani con disabilità e persone in situazione di fragilità coinvolte nella gestione delle galline e nella raccolta, confezionamento, distribuzione delle uova. A Dulcamara per la linea SolidAli di CSAPSA si realizzano anche nidi, mangiatoie, bat box, rifugi per insetti utili.

Queste attività sono molto importanti per quelle persone che trovano grandi difficoltà ad approcciarsi con il mondo del lavoro attuale. Grazie al contesto di socializzazione e sperimentazione offerto dalle varie attività, le persone possono ottenere un ritorno positivo delle proprie capacità, in un contesto competente in cui affrontare difficoltà relazionali ed emotive … e la possibilità concreta di “fare”, cioè veder crescere un progetto, un oggetto reale.

Crediamo che questa importante possibilità non possa, vista la crisi del mondo imprenditoriale, essere negato alle persone che non hanno le caratteristiche richieste dai nuovi contesti aziendali.

La simbolica “adozione” di una gallina si convertirà in sottoscrizione di una liberalità economica a CSAPSA che, oltre a garantire il diritto ad un corrispondente quantitativo di uova, contribuirà a sostenere l’attività che svolgono le Cucine Popolari e gli Empori Solidali di Bologna in favore degli indigenti.

Una quota dei proventi (equivalente a tot Uova Sospese) sarà destinata alle Cucine Popolari e agli Empori Solidali unitamente ad una parte di quanto raccolto con le realizzazioni di nidi, mangiatoie, bat box, rifugi per insetti utili della linea SolidAli di CSAPSA, prodotti sempre con il coinvolgimento di persone non occupate, a rischio di esclusione.

A tutti coloro che sino ad ora hanno sostenuto il nostro progetto

chiediamo quindi un ulteriore gesto di solidarietà

cedendo un minimo di 6 uova al mese

che verranno utilizzate dai ragazzi e adulti operosi per

la produzione di biscotti per il sostegno agli Empori Solidali di Bologna e alle Cucine Popolari.

Con la cucina professionale, l’azienda agricola Dulcamara è autorizzata alla vendita dei prodotti. I ragazzi coinvolti nel progetto potranno seguire l’intero percorso dell’uovo dalla raccolta, all’utilizzo in cucina, alla vendita del prodotto per raccogliere i fondi per le Cucine Popolari.

Parte dei fondi potranno essere utilizzati per acquistare prodotti da consegnare agli Empori Solidali offendo così l’occasione per migliorare le proprie autonomie nell’uso del denaro, ma soprattutto darà loro l’occasione di vedere concretamente quanto sia utile il proprio impegno.

Il progetto darà a noi e ai ragazzi la possibilità

di generare nuova solidarietà da un gesto solidale

dandoci l’opportunità di essere utili per la comunità.

 

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