Finanziamento del progetto Officine Talenti

Il consorzio Scu.Ter ha ricevuto il finanziamento dell’Unione Europea per il progetto Officine Talenti per un importo di 100 mila €.
Il progetto, che fa parte del PON 2014-2020, è stato selezionato come beneficiario del bando pubblico [link al bando] per l’assegnazione di sovvenzioni a soggetti del terzo settore per lo sviluppo di progetti di cultura tecnica per l’innovazione sociale.

In particolare, le aree bersaglio del progetto sono: Quartiere San Biagio Marullina Casalecchio di Reno; Quartiere Via Tasso e Via Romita Zola Predosa; Borgo Colle Ameno Sasso Marconi.

I destinatari delle attività sono i minori (11-18 anni) in dispersione scolastica/formativa con percorsi scolastici non lineari e cittadini residenti.

Le attività previste sono le seguenti, divise per area.

Zona Bersaglio Via Tasso/Via Romita – Zola Predosa

  • Attivazione servizio “Sportello di ascolto di comunità”
  • Attivazione di percorsi specifici e personalizzati per i ragazzi e/o nucleo familiare in collaborazione con il team di peer educator e i servizi del territorio.
  • Laboratorio con educatore all’orientamento/rete per la definizione di esperienze in azienda tramite progetti di alternanza scuola lavoro.
  • Laboratorio di storytelling.

Zona Bersaglio San Biagio – Casalecchio di Reno

  • Avvio laboratori all’interno del centro sociale di San Biagio, rivolti a giovani dai 14 ai 17 anni a rischio dispersione scolastica e, nello specifico:
  • laboratorio di sviluppo delle competenze digitali
  • laboratorio di ciclo officina
  • laboratorio di serigrafia
  • Organizzazione di un evento aperto al pubblico

Area Bersaglio Colle Ameno

  • Creazione di un presidio educativo all’interno di Colle Ameno che coinvolga i minori residenti al fine di strutturare momenti di socializzazione e di rilevazione dei bisogni
  • Creazione di uno sportello, all’interno di Colle Ameno, di orientamento e supporto volto al contrasto della dispersione scolastica rivolto alle famiglie e ai minori
  • Creazione di uno spazio di socializzazione rivolto alle donne residenti che possa rilevare le difficoltà di convivenza tra i nuclei e che possa veicolare nuove forme di collaborazione
  • Creazione di uno sportello rivolto a tutti i residenti per mappare le competenze esistenti al fine di creare una banca del tempo
  • Creazione di un comitato di residenti
  • Attività di riorientamento formativo per minori in diritto-dovere di istruzione e formazione attraverso la creazione di laboratori volti alla prevenzione e al contrasto della dispersione scolastica anche in collaborazione con le realtà presenti sul territorio. Sono ipotizzabili: laboratori di cucina, orto coltura, ceramica, di musica e artigianato.

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