Finanziamento del progetto Officine Talenti

PON Città Metropolitane 2014 – 2020

Asse 3

Azione 3.3.1

Titolo del progetto: Officine Talenti

BO3.3.1c9

CUP del progetto F59F19000070007

Progetto selezionato come beneficiario del bando pubblico per l’assegnazione di sovvenzioni a soggetti del terzo settore per lo sviluppo di progetti di cultura tecnica per l’innovazione sociale

Quartiere / Distretto: Comuni dell’Unione Valli del Reno, Lavino e Samoggia

Aree bersaglio: Casalecchio di Reno – Quartiere San Biagio Marullina; Zola Predosa –Via Tasso e Via Romita; Sasso Marconi – Borgo Colle Ameno ; Monte San Pietro e Valsamoggia

Beneficiario: SCU.TER – SCUOLA TERRITORIO SOCIETA’ COOP. SOC

con sede in: Via Paolo Bovi Campeggi n. 2/4, Comune Bologna CAP 40131

Spesa totale ammissibile: € 100.000

Importo sovvenzione e percentuale: € 100.000

Avvio previsto: 10 maggio 2019 Conclusione prevista: 31 dicembre 2020

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Destinatari: giovani in dispersione scolastica/formativa con percorsi scolastici non lineari o in cerca di occupazione e cittadini residenti, nella fascia d’età compresa tra gli 11 e i 35 anni.

ATTIVITÀ PREVISTE

Zona Bersaglio Via Tasso/Via Romita – Zola Predosa

  • Attivazione servizio “Sportello di ascolto di comunità”
  • Attivazione di percorsi specifici e personalizzati per i ragazzi e/o nucleo familiare in collaborazione con il team di peer educator e i servizi del territorio.
  • Laboratorio per l’acquisizione di strumenti digitali per la ricerca lavoro e la conoscenza delle realtà produttive del territorio
  • Laboratorio di storytelling per giovani adolescenti

Zona Bersaglio San Biagio – Casalecchio di Reno

  • Avvio laboratori all’interno del centro sociale di San Biagio, rivolti a giovani dai 14 ai 17 anni a rischio dispersione scolastica e, nello specifico:
  • laboratorio di sviluppo delle competenze digitali
  • laboratorio di ciclo officina
  • laboratorio di serigrafia
  • Organizzazione di un evento aperto al pubblico

Area Bersaglio Colle Ameno

  • Creazione di un presidio educativo all’interno di Colle Ameno che coinvolga i minori residenti al fine di strutturare momenti di socializzazione e di rilevazione dei bisogni
  • Creazione di uno sportello, all’interno di Colle Ameno, di orientamento e supporto volto al contrasto della dispersione scolastica rivolto alle famiglie e ai minori
  • Creazione di uno spazio di socializzazione rivolto alle donne residenti che possa rilevare le difficoltà di convivenza tra i nuclei e che possa veicolare nuove forme di collaborazione
  • Creazione di uno sportello rivolto a tutti i residenti per mappare le competenze esistenti al fine di creare una banca del tempo
  • Creazione di un comitato di residenti
  • Attività di riorientamento formativo per minori in diritto-dovere di istruzione e formazione attraverso la creazione di laboratori volti alla prevenzione e al contrasto della dispersione scolastica anche in collaborazione con le realtà presenti sul territorio. Sono ipotizzabili: laboratori di cucina, orto coltura, ceramica, di musica e artigianato.

Area Bersaglio Monte san Pietro e Valsamoggia:

  • Laboratorio di serigrafia rivolto ad alunni delle classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado
  • Laboratorio sulle competenze di tecnico del suono e scrittura creativa rivolto ad alunni delle classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado

Trasversalità

È prevista l’attivazione di un’equipe di coordinamento con funzioni di monitoraggio trasversale in grado di garantire la valutazione, condivisa con i Servizi Territoriali, dello svolgimento delle attività previste. Per quanto riguarda tutti i territori, compresi i territori di Valsamoggia e Monte San Pietro, è previsto uno stretto raccordo con gli educatori di plesso e con gli educatori territoriali e dell’orientamento per l’individuazione delle situazioni a rischio di dispersione scolastica e l’invio ai servizi di orientamento previsti per ognuna delle tre zone bersaglio, in raccordo con altre opportunità orientative messe in atto tramite il progetto o presenti sul territorio.

Il progetto è cofinanziato dall’Unione Europea – Fondo Sociale Europeo, nell’ambito del Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020

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