CSAPSA a Fa’ la cosa giusta! Umbria

Il 17 novembre alle 12 CSAPSA interverrà nella discussione su “Il primo pollaio sociale in Italia – innovazione, inclusione, sostenibilità”, evento parte del programma di Fa’ la cosa giusta! Umbria, la sesta edizione della fiera dedicata alle opportunità di scambio e condivisione delle best paractices a tema verde e all’incontro tra aziende e consumatori attenti alla qualità.
CSAPSA è stata invitata da SEACOOP a partecipare alla rassegna e a parlare dell’esperienza del Pollaio Sociale, progetto che coniuga inclusione lavorativa, formazione, solidarietà, impresa e consumo alimentare consapevole.

Il progetto che ha portato alla realizzazione del pollaio sociale a Ozzano dell’Emilia, in provincia di Bologna, fa parte dell’iniziativa “Gallina felice” che ha visto SEACOOP lavorare insieme a CSAPSA, alla cooperativa Dulcamara per il sociale e a Verde mondo, che ha contribuito al progetto con il montaggio della struttura destinata a pollaio.

Il pollaio sociale è stato costruito per ospitare fino a 100 galline ovaiole che vengono curate da giovani dai 14 ai 25 anni e che frequentano, o hanno frequentato, il servizio psico educativo e riabilitativo di Casa gialla. L’opportunità di collaborare alle attività del pollaio sociale è data anche ai ragazzi tra i 14 e i 18 anni iscritti ai tradizionali percorsi scolastici che però possono beneficiare di un periodo di osservazione o di orientamento lavorativo esterno al contesto scolastico.

Il progetto del pollaio sociale coniuga l’attenzione per l’ambiente e per l’alimentazione equilibrata con le esigenze aziendali e con quelle dettate da percorsi di formazione e acquisizione di quelli che possono essere definiti pre-requisiti lavorativi. Il progetto è strutturato in modo tale da garantire il rispetto dell’ambiente e il benessere degli animali insieme a quello dei ragazzi inseriti in percorsi di apprendimento sociale in situ. Chi decide di adottare una gallina invece ha la possibilità di ricevere e utilizzare uova fresche biologiche per le proprie attività.
Mentre i ragazzi si prendono cura degli spazi, degli animali, del confezionamento e della consegna delle uova alle famiglie che hanno adottato la gallina sostenendo il progetto attraverso una liberalità, un’attenzione particolare è riservata alle galline: esse vivono in spazi adeguati (800 metri quadrati per il pollaio sociale di Ozzano) e quando non sono più produttive vengono semplicemente messe in pensione.

Il pollaio sociale è un esempio virtuoso di economia solidale, un sistema economico che mette al centro l’uomo e l’ambiente pur non trascurando le necessità di guadagno delle attività produttive.

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