Servizi rivolti a giovani e minori per favorire occasioni di crescita, d'inserimento sociale e formazione lavorativa.

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Stage/ tirocini, percorsi di formazione professionale volti all'inclusione sociale e lavorativa delle persone.

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Consulenza, supporto e formazione sulla Responsabilità Sociale d'Impresa alle aziende impegnate in azioni d'Inclusione Lavorativa.

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News

6 Maggio 2020

Dichiarazione dei redditi 2020

Con il vostro aiuto, C.S.A.P.S.A. ogni giorno rende possibile l’inclusione sociale e lavorativa delle persone svantaggiate.

In occasione dell’inizio della campagna annuale di dichiarazione dei redditi, vi chiediamo di sostenere i nostri progetti attraverso un gesto semplice ma molto significativo: la donazione del 5X1000.

C.S.A.P.S.A. dedica interamente il 5×1000 in favore delle persone in difficoltà per sostenere la loro indennità, spesso unica fonte di sostegno, ed il materiale per lavorare, come scarpe antinfortunistica, camici, dispositivi per la sicurezza.

Scegliere la destinazione del vostro 5X1000 è semplicissimo, qui sotto avete un utile specchietto esplicativo.

24 Settembre 2019

Finanziamento del progetto Officine Talenti

PON Città Metropolitane 2014 – 2020

Asse 3

Azione 3.3.1

Titolo del progetto: Officine Talenti

BO3.3.1c9

CUP del progetto F59F19000070007

Progetto selezionato come beneficiario del bando pubblico per l’assegnazione di sovvenzioni a soggetti del terzo settore per lo sviluppo di progetti di cultura tecnica per l’innovazione sociale

Quartiere / Distretto: Comuni dell’Unione Valli del Reno, Lavino e Samoggia

Aree bersaglio: Casalecchio di Reno – Quartiere San Biagio Marullina; Zola Predosa –Via Tasso e Via Romita; Sasso Marconi – Borgo Colle Ameno ; Monte San Pietro e Valsamoggia

Beneficiario: SCU.TER – SCUOLA TERRITORIO SOCIETA’ COOP. SOC

con sede in: Via Paolo Bovi Campeggi n. 2/4, Comune Bologna CAP 40131

Spesa totale ammissibile: € 100.000

Importo sovvenzione e percentuale: € 100.000

Avvio previsto: 10 maggio 2019 Conclusione prevista: 31 dicembre 2020

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Destinatari: giovani in dispersione scolastica/formativa con percorsi scolastici non lineari o in cerca di occupazione e cittadini residenti, nella fascia d’età compresa tra gli 11 e i 35 anni.

ATTIVITÀ PREVISTE

Zona Bersaglio Via Tasso/Via Romita – Zola Predosa

  • Attivazione servizio “Sportello di ascolto di comunità”
  • Attivazione di percorsi specifici e personalizzati per i ragazzi e/o nucleo familiare in collaborazione con il team di peer educator e i servizi del territorio.
  • Laboratorio per l’acquisizione di strumenti digitali per la ricerca lavoro e la conoscenza delle realtà produttive del territorio
  • Laboratorio di storytelling per giovani adolescenti

Zona Bersaglio San Biagio – Casalecchio di Reno

  • Avvio laboratori all’interno del centro sociale di San Biagio, rivolti a giovani dai 14 ai 17 anni a rischio dispersione scolastica e, nello specifico:
  • laboratorio di sviluppo delle competenze digitali
  • laboratorio di ciclo officina
  • laboratorio di serigrafia
  • Organizzazione di un evento aperto al pubblico

Area Bersaglio Colle Ameno

  • Creazione di un presidio educativo all’interno di Colle Ameno che coinvolga i minori residenti al fine di strutturare momenti di socializzazione e di rilevazione dei bisogni
  • Creazione di uno sportello, all’interno di Colle Ameno, di orientamento e supporto volto al contrasto della dispersione scolastica rivolto alle famiglie e ai minori
  • Creazione di uno spazio di socializzazione rivolto alle donne residenti che possa rilevare le difficoltà di convivenza tra i nuclei e che possa veicolare nuove forme di collaborazione
  • Creazione di uno sportello rivolto a tutti i residenti per mappare le competenze esistenti al fine di creare una banca del tempo
  • Creazione di un comitato di residenti
  • Attività di riorientamento formativo per minori in diritto-dovere di istruzione e formazione attraverso la creazione di laboratori volti alla prevenzione e al contrasto della dispersione scolastica anche in collaborazione con le realtà presenti sul territorio. Sono ipotizzabili: laboratori di cucina, orto coltura, ceramica, di musica e artigianato.

Area Bersaglio Monte san Pietro e Valsamoggia:

  • Laboratorio di serigrafia rivolto ad alunni delle classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado
  • Laboratorio sulle competenze di tecnico del suono e scrittura creativa rivolto ad alunni delle classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado

Trasversalità

È prevista l’attivazione di un’equipe di coordinamento con funzioni di monitoraggio trasversale in grado di garantire la valutazione, condivisa con i Servizi Territoriali, dello svolgimento delle attività previste. Per quanto riguarda tutti i territori, compresi i territori di Valsamoggia e Monte San Pietro, è previsto uno stretto raccordo con gli educatori di plesso e con gli educatori territoriali e dell’orientamento per l’individuazione delle situazioni a rischio di dispersione scolastica e l’invio ai servizi di orientamento previsti per ognuna delle tre zone bersaglio, in raccordo con altre opportunità orientative messe in atto tramite il progetto o presenti sul territorio.

Il progetto è cofinanziato dall’Unione Europea – Fondo Sociale Europeo, nell’ambito del Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020

16 Dicembre 2019

A scuola di pasta

Si è concluso il corso di formazione per la produzione di pasta fresca tenuto a Zola Predosa. Il corso è stato finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e dal Fondo Sociale Europeo ed è stato organizzato da CSAPSA.

9 donne hanno seguito le lezioni pratiche tra novembre e dicembre presso La Mandria e hanno avuto l’opportunità di imparare a impastare direttamente da Alessandra di ‘A scuola di pasta’ esperta formatrice pastaia che opera in tutta la città di Bologna. Oltre a aver imparato a impastare tortellini e chitarrine, le partecipanti al corso si sono confrontate con impasti particolari come quelli al concentrato di pomodoro o alla curcuma.
Dopo il corso, alcune donne proseguiranno l’esperienza con un tirocinio in azienda e acquisiranno le competenze di Sfoglina, ossia Addetta alla pasta fresca.

11 Novembre 2019

CSAPSA a Fa’ la cosa giusta UMBRIA

Il 17 novembre alle 12 CSAPSA, su invito di SEACOOP, interverrà nella discussione su “Il primo pollaio sociale in Italia – innovazione, inclusione, sostenibilità”, evento parte del programma di Fa’ la cosa giusta! Umbria, la sesta edizione della fiera dedicata alle opportunità di scambio e condivisione delle best paractices a tema verde e all’incontro tra aziende e consumatori attenti alla qualità.
CSAPSA è stata invitata da SEACOOP a partecipare alla rassegna e a parlare dell’esperienza del Pollaio Sociale, progetto che coniuga inclusione lavorativa, formazione, solidarietà, impresa e consumo alimentare consapevole.

6 Novembre 2019

Pollaio sociale, ragazzi e galline felici

Il 22 aprile del 2018 è stato inaugurato il Pollaio sociale, frutto dell’iniziativa “Gallina felice”, a Ozzano dell’Emilia, sui terreni della fattoria sociale della cooperativa Dulcamara.
Al progetto, di marchio SEACOOP, ha partecipato, oltre CSAPSA e Dulcamara, anche Verde Mondo per il montaggio della struttura che può arrivare a ospitare fino a 100 galline ovaiole.

Un momento della cerimonia di inaugurazione del pollaio sociale.

Le galline, gli spazi, il confezionamento e la vendita delle uova biologiche e a km zero sono curati da giovani dai 14 ai 25 anni che frequentano, o hanno frequentato il servizio psico-educativo e riabilitativo di Casa gialla. A questi si aggiungono anche ragazzi tra i 14 e i 18 anni di età che non fanno parte di Casa gialla ma che hanno bisogno di un periodo di osservazione e orientamento lavorativo all’esterno delle strutture scolastiche che abitualmente frequentano.

Il lavoro presso il pollaio è considerato un momento di formazione e possibilità di apprendimento sociale fatto in situ. L’obiettivo è l’acquisizione di pre-requisiti lavorativi, ossia di competenze trasversali che poi potranno essere affinate in situazioni di lavoro.
Il progetto è stato strutturato per fornire il massimo dei benefici a diverse categorie: oltre ai ragazzi, chiunque, comprese le imprese for profit, possono adottare una gallina e usare le uova fresche biologiche per la propria produzione. Persino chi consuma le uova prodotte nel pollaio gode di alcuni vantaggi: oltre al fatto di contribuire con un piccolo gesto a migliorare i servizi della propria comunità potrà sempre contare su uova fresche prodotte nel rispetto degli equilibri naturali.

Il pollaio sociale è un esempio di economia solidale che funziona, un sistema rispettoso dell’ambiente, degli animali e delle persone. Senza trascurare gli aspetti dell’alimentazione e quelli economico-sociali.
Qui sotto le foto di alcuni ragazzi che hanno partecipato al progetto.